Una carta analcolica si costruisce come una carta dei vini: per ruoli, non per categorie. Ogni ruolo è un momento del pasto e chiede un certo tipo di bevanda. Non tutti i locali hanno bisogno di tutti e sei.
Aperitivo
Qualcosa di fresco, amaro o agrumato, che apra l'appetito e accompagni i primi assaggi. Anche su ghiaccio.
Cosa ci vaProxy · Kombucha e sparkling tea
Per esempioGinzu Spritzer di Bôtan su ghiaccio con arancia sanguigna; Spritz Style di Acala.
Bollicina
Il brindisi e i fritti: acidità viva e una bollicina fine che sgrassa.
Cosa ci vaKombucha e sparkling tea · Sidro · Uva fermentata senza alcol
Per esempioUna kombucha gastronomica in calice; per chi vuole bere poco, il sidro metodo classico di Pecis.
Bianco da tavola
Pesce, crudi, verdure, formaggi freschi: serve acidità, sapidità e un finale pulito.
Cosa ci vaProxy
Per esempioBalade Minérale di Cul Sec con ostriche e crudi; Vireo di Sius con piatti alle erbe.
Rosso da tavola
Carne, funghi, piatti di terra: serve struttura e un tannino che regga il boccone.
Cosa ci vaProxy
Per esempioPurpur di Sius con carni rosse e selvaggina; Rouge en Voiture di Cul Sec con lenticchie e guancia.
Fine pasto e dolce
Al posto del passito o dell'amaro: qualcosa che chiuda senza appesantire.
Cosa ci vaProxy · Kombucha e sparkling tea · Mate e cold brew
Per esempioHenry Quatre di Bôtan con il cioccolato; il cold brew di Café 124 al posto dell'amaro.
Banco e pomeriggio
Il buco tra pranzo e aperitivo, e il cliente al bancone: lattine, servizio rapido, niente da spiegare.
Cosa ci vaKombucha e sparkling tea · Birra analcolica · Mate e cold brew
Per esempioKombucha in lattina di Mia, Kombuciao o Intro; Skossa; Cool Mate.