Prima Radice
Polcenigo (PN), pedemontana pordenonese
Azienda agricola biologica e rigenerativa, nata nel 2017 da una rivista. Sidri secchi e un po' selvatici, da mele storiche e moderne, frutta e bosco.
Fondata da Francesco Orini e Barbara Corazza, già editori di Pietre Colorate: "cultura e coltura hanno la stessa radice". Semi e piante autoprodotti, preparati di difesa a base di minerali e piante officinali, terreno lavorato il meno possibile, acqua piovana. Polcenigo è un paese di pietra e d'acqua tra i boschi del Cansiglio e le sorgenti del Livenza, su un terreno magro e sassoso come i magredi. Tutti i sidri sono rifermentati in bottiglia.
Tre referenze · rifermentati in bottiglia · 5 e 7% vol
Scheda del produttore
El Sol del Membrillo
Sidro di mele e cotogne, extra brut
7% vol · 75 cl
Diverse varietà di mele, storiche e moderne, e il 20% di cotogne. Equilibrato e ben strutturato: la cotogna porta note citriche, frutta secca e una sfumatura di idrocarburi, l'acidità tiene tutto fresco. Giallo acceso.
La bottiglia da tavola: 6–8 °C, calice da bianco. Pesce, fritti, formaggi freschi, cucine speziate.
Easy Rider
Sidro di mele, frizzante
5% vol · 33 cl, cartone da dodici
Due varietà di mele, una tannica e una acida. Equilibrato e fresco: apre su leggere note lattiche, sotto una trama acida e tannica, e chiude asciutto, pulito, dissetante.
La bottiglia da banco e da aperitivo, ben fredda. Il primo sidro per chi non ne ha mai messo uno in carta.
Strade dell'Est
Fermentato di mele, nespole giapponesi, cachi e susine, frizzante
5% vol · 33 cl
Il più curioso dei tre: mele con nespole giapponesi, cachi e susine, rifermentato in bottiglia. Rosa pallido, vibrante, profumato. "Vibrante come una katana in azione", dice il produttore.
Aperitivo e cucine orientali, ben freddo, in calice. Anche a fine pasto con la frutta.
